venerdì 5 febbraio 2010

[Futuro - Epsodio 4] FUTURE PROSPETTIVE LIOFILIZZATE - di Cobol


Ci fu un tempo, nel remoto futuro, in cui gli esseri umani riuscirono finalmente a razionalizzare il proprio spazio. Questo infuse in loro un certo senso per le reali dimensioni degli oggetti, dei concetti, delle alte personalità e delle star della tv commerciale. Ma anche questa volta, non per questo, essi divennero migliori.

Emotivamente il futuro e' molto piu' stabile del presente: le persone s'interessano molto meno le une alle altre. Questo è in parte merito, a dire il vero, della rivombrosizzazione e del conseguente tracollo demografico. Nel futuro si scopri', ben presto, che manipolando scientificamente la programmazione televisiva del passato si potevano ottenere indubbi benefici sul presente [il presente del futuro].
Ne nacque una vera e propria scuola di pensiero retrotelevisionista. Ma il futuro, in quanto tale, commette spesso l'errore di sopravvalutarsi [le persone del futuro pensano che per il solo fatto di vivere nel futuro siano in grado di fare tutto cio' che ci si aspetta da loro nel passato].
Cosi' fu per la macchina del tempo: mai inventata nel futuro, rese vana e non sperimentata la teoria retrotelevisionistica: e tutto fini' li.

Ultimamente non sono stato bene. Ho assunto con sprezzante e incauta gioia potenti medicinali.
Per la quale le mie ricezioni sul futuro farmacologicamente indotte risultano ad oggi potenziate. La cattiva notizia è quindi che per quanto pomposo e vanitoso possa essere il vostro operato, per quanto possiate prendervi sul serio gonfiandovi di orgoglio e di gas, nel futuro, non mi duole dirlo, di molti di voi davvero non c'e' traccia... ad eccezione di un immenso buco nello strato dell'ozono. Per questa ragione ho deciso di dismettere il rancore, ma non ho deciso ancora in favore di quale sentimento superiore e evoluto.
Ho divagato.
Gli eventi che vado a narrare accadono quindi nel futuro del futuro.
Emotivamente il futuro del futuro e' molto piu' stabile del futuro. Le persone hanno finalmente smesso d'interessarsi le une alle altre ma questo stranamente non ha reso migliore quel che resta del mondo.

Nel futuro del futuro si e' riusciti ad accroccare una specie di macchina del futuro [ovvero una macchina per accedere al passato]. Si utilizzano i gravitoni, particelle fittizie inventante per far quadrare una serie di teorie sull'universo multidimensionale e le si sparano ipoteticamente contro i ciotoloni dell'isola di Caprera, in enormi accelleratori elettromagnetici che sfruttano l'energia prodotta dalla Cyclonet, la rete di cavi che parte dalle dinamo delle cyclette da casa e si aggrega in un accumulatore ad interessanti sfumature di giallo geolocalizzato dove un tempo sorgeva Torre del Greco. Il progetto prevedeva che l'accumulatore poggiasse su di un'ampia distesa disabitata in Lettonia ma durante il trasporto cadde su Torre del Greco e li [tanto che ormai c'era] fu lasciato.
L'ipotetico impatto tra gravitoni e ciotoloni produce prioritariamente dei decreti legge che mutano in regime d'emergenza il presente [il futuro del futuro] dato che il passato e' stato "contaminato"; ipoteticamente s'intende. Esiste un apposito ufficio quantistico in grado di prevedere con una certa approssimazione statistica l'entita' della contaminazione introdotta. L'ufficio e' posto sotto le dirette dipendenze del primo ministro che autorizza le collisioni e questo produce un pacato dubbio di brogli in un'altrettanto pacata opposizione. Ma a quanto pare ipoteticamente funziona e questo basta per ottenere l'ipotetico consenso popolare. L'indotto lavorativo [lavoratori quantici a tempo indeterminato] prodotto [revisone dei libri di storia, dei quotidiani, eccetera] fa il resto.
Col passar del tempo si e' creata una certa confusione e molte nazioni e regioni ne hanno approfittato per declassarsi ad epoche storiche precedenti. La Calabria ad esempio ha scelto di stabilizzarsi quanticamente nel 1863 [la contaminazione quantica regge per tutta la durata della raccolta dei pomodori]. Ora l'esercito calabrese veste la sobria tenuta grigia dell'esercito confederato.
Si certo, si tratta di una macchina del tempo che avremmo potuto creare anche noi del passato... ma che volete farci: ci hanno pensato prima quelli del futuro del futuro.

Ecco. Qui entra pero' in gioco un drastico paradosso temporale nel cui epicentro ci sono io, le mie visioni sul futuro e sul futuro del futuro e le microspie rinvenute negli interruttori della corrente nella stanza di Roma Nord dove ora abito [Roma Nord, che secondo eminenti urbanisti non e' neanche propriamente Roma].
Dovete immaginare il tempo utilizzando il principio illustrato dall'astrofisico Iggy Oggy [quello del bosone di Iggy studiato nell'LHC]; non si tratta di flessioni nel continuum spazio-temporale come aveva ipotizzato Einstein quanto piuttosto di "cartelli stradali" [ipotizzati anche dal matematico Martin Lo], soluzioni segnico/linguistiche, poste ad indicare "porte" [immaginate proprio delle porte di legno] che mettono in comunicazione dimensioni temporali diacroniche coesistenti o anche Terra con Marte. Da queste porte possono transitare i gravitoni, la crema agli asparagi della Knorr e i segni linguistici; in entrambe le direzioni.
Come sostiene Iggy i principi newtoniani non sono stati compromessi dalla sua teoria. In effetti la mela caduta in testa a Newton proveniva da un albero e le porte di legno sono fatte. Appunto.
Essendo giunti al futuro del futuro i miei scritti [a differenza di molte cose da voi elaborate e sopravvissute meno di un ciclo nel sincrotrone LHC], i suoi tecnici hanno potuto perfezionare la teoria quantistica rassicurati da un certo grado d'indeterminazione e di contaminazione retroattiva cosi' come allo stesso modo dal passato oggi possiamo contare su un certo grado d'ipotetica contaminazione anteriore proveniente dal futuro del futuro [insomma se le cose vanno male si puo' sempre dare la colpa a quelli del futuro del futuro].
Per dirla con i tecnicismi di Iggy: "la porta si e' spalancata. Segni, gravitoni e farabutti fluttuano liberamente tra continuum spazio temporali... perdio qualcuno dovrebbe fare qualcosa!"

Sulla base di questo paradosso possono essere spiegati alcuni fenomeni apparentemente incomprensibili. Ma, suppur a ritroso, procediamo con ordine tenendo sempre a mente che il mutamento del futuro puo' avvenire solo dall'alto verso il basso tramite una serie di raffinate tecniche retoriche e a paradossi temporali [ove vi fosse la fortuna di incontrarne]. Il percorso inverso e' possibile ma e' solo una calunnia.
Dal remoto passato [per il futuro del futuro, il futuro per voi] e' sopravvissuta una teoria sperimentale detta retrotelevisionista ed alcuni dvd della serie Ritorno a Rivombrosa. Un antico dvd della serie Voyager ha insegnato a quelli del futuro del futuro la "giacobizzazione" dell'opinione pubblica. Il risultao piu' eclatante e' stata l'elezione dell'Uomo Falena a capo del governo mondiale [noi non l'avremmo mai eletto sapendo quanto e' impegnato su Rai Due in prima serata].
Ne e' nata una filosofia [a dire il vero dominante] il cui motto è: togli di mezzo l'improbabile e la piu' probabile delle soluzioni diventa il vergognosamente improponibile [nel futuro del futuro "vergognosamente" non ha piu' etimologicamente alcun significato, e' divenuto un intercalare].
A partire da questa mia informazione il passato [il nostro presente] ha potuto lavorare spregiudicatamente sul palinsesto televisivo [evidente parlo nel sonno] secondo una logica di reciproca convenienza con il futuro del futuro, transitando informazioni, ahimè, sempre attraverso il sottoscritto.
L'obiettivo finale e' stato quello della privatizazzione e brevettazione dei gravitoni per assicurarsi il controllo politico sui viaggi nel tempo.
Nel futuro del futuro la crema agli asparagi della Knorr e' in realta' un complesso modello matematico usato per spiegare le fluttuazioni dei gravitoni a livello quantico. Gli scienziati rimasero subito affascinati dalla densita' della crema agli asparagi e dall'utilizzo dell'acqua come struttura di contenimento delle oscillazioni quantiche [coloro che per ottenere un risultato piu' stabile utilizzavano il latte per amalgamare la polvere furono banditi dai comitati scientifici internazionali e osteggiati, per motivi diversi, dalle potentissime lobby Vegan].
In un periodo posto a tre quarti del percorso tra qui e il futuro del futuro, Time dichiaro' l'acqua uomo dell'anno.
Precedentemente l'acqua aveva acquisito lo status di persona fisica, cambiato sesso e si era aperto la partita iva per emettere fattura nei suoi vari lavori da consulente. Acqua era diventato il consulente piu' pagato del secolo [non mi chiedete di quale secolo dato che a questo punto ho perso il conto] data la sua capacita' d'infiltrazione nei comitati d'affari.
Acqua si era trasformato in un losco figuro tanto odiato quanto venerato e osannato.
Ancora precedentemente Acqua era stato privatizzato su proposta di un omuncolo idrocefalo fascista arrabbiato con acqua per via del prefisso che accompagnava la sua deformazione congenita. Il rancore verso Acqua lo sprono' a elaborare un piano che avesse reso Acqua ostile a tutti gli altri esseri non idrocefali. Quando l'omuncolo idrocefalo fascista propose il folle piano di privatizzazione al governo di cui era meschina emanazione questi si rese conto che la direzione avrebbe potuto assecondare alcuni aspetti del progetto di privatizzazione dei gravitoni necessario al futuro del futuro. Le paranoidi aspirazioni dell'omuncolo idrocefalo furono appoggiate e contando sulle note simpatie del sottoscritto [il tramite, ahimè] per le lobby Vegan si diede il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica e alla discriminazione di tutta quella scienza preindeterministica [componente determinante dell'astrofisica affezionata per motivi fin troppo ovvi al latte] fedele al latte come modello stabilizzante dell'universo.

Siete troppo scaltri per non aver notato che in effetti il nostro presente sembra non aver guadagnato nulla in tutto cio'.
Qui entra il gioco la teoria retrotelevisionista elemento fondante, assieme alla crema d'asparagi della Knorr, della societa' del futuro del futuro.
Il retrotelevisonismo rivendicato dai mass mediologi del futuro del futuro in realta' risulta essere una strategia pensata dal presente per giustificare una serie di disastri televisivi della sua epoca. Procedendo nella direzione piu' consona alla privatizzazione dei gravitoni il futuro del futuro la pote' a sua volta rivendicare come risultato di una serie di collisioni tra gravitoni e ciotoloni dell'isola di Caprera.
Apro e chiudo una parentesi sui massmediologi del futuro del futuro. Per sostenere la teoria retrotelevisionista fu riesumato quel pozzo di scienza di Michael Maffesoli' notoriamente incline a sposare teorie, come dire... del cazzo.
Ora, il futuro del futuro e' piuttosto bravo nella riesumazione e rivitalizzazione [ma di questo parlero' un'altra volta] ma nel caso di Maffesoli' fu piuttosto complesso dato che in epoche antecedenti le sue ossa erano gia' state dissoterrate e date in pasto ai noti cani da salotto organizzati in ferocssime bande voodoo [Maffesoli' fu ritenuto uno dei "cattivi maestri" nella guerra preventiva tra i lunatici e i terrestri dove, come ben sapete, peri' Roma Nord degravitata].
Per ricomporre Maffesolì fu necessario espiantare pezzi di cadaveri un po' a caso. Ora Maffesolì e' un Frankenstein [come intellettualmente lo fu in vita] che vaga per gli oceani prosciugati del futuro del futuro [certe cose non cambiano neanche ne futuro del futuro].
A partire dagli anni Novanta i palinsesti televisvi avevano involontariamente a inculcato negli esseri umani l'idea di una dissociazione del loro organismo dall'acqua. La punta piu' avanzata di questa catastrofe televisiva si chiamava Mediashopping con le sue macchine brucia grassi schierate contro ogni forma di ritensione idrica. Programmi televisivi pomeridiani avevano proposto incessantemente modelli umani liofilizzati. L'acqua era diventata un nemico da strizzare e isolare.
Nella seconda meta' degli anni Novanta grassoni laidi e molto idratati rappresentavano il male. In questa linea di tendenza Fluidman e Coilman eroi e rispettivamente chitarrista e bassista [credo, non l'ho mai capito bene] degli Impossibili rappresentavano l'unica eccezione sopravvissuta all'era tardo maccartista.
Ben presto il rigetto dell'acqua condusse a gravi perdite nella vendita delle acque minerali e conseguente pauperizzazione delle casate proprietarie. Il governo non poteva rimane indifferente a tale mole di sofferenza.
Il resto poi sara' storia.

Ora il futuro del futuro e' piuttosto soddisfatto della propria politica di liofilizzazione dello spazio e della conseguente razionalizzazione. Un recente decreto ha anche stabilito che ogni cittadino e' libero di allargare la propria abitazione costruendo un po' qua e un po' la... a voi del presente puo' apparire una prospettiva folle ma d'altro canto voi proprio non ve ne intendete di futuro del futuro.

Nessun commento:

Posta un commento