giovedì 29 luglio 2010

Animali domestici, robot abbandonati e esplorazione spaziale - di Cobol


Mi dicono che i fruttariani considerano carnivori e vegetariani alla stessa stregua.
Mi pare una presa di posizione piu' identitaria che qualcosa di ragionato.
Io da vegetariano con una "dieta" quasi del tutto vegana sono portato ad avere atteggiamenti diversificati anche verso quei carnivori che hanno drasticamente ridotto la quantita' di carne nella loro alimentazione. Si, insomma, penso che vedere le cose sempre indifferenziatamente risulti, alla fine, piuttosto monotono.
Ma poi attenzione.
Qualche brethariano potrebbe obiettare ad un fruttariano di essere solo un riformista dato che la frutta, a differenza dell'alimentazione a base di solo prana, prevede ancora lo sfruttamento intensivo della vegetazione e l'estirpazione violenta dei suoi frutti.
Ma io sono uno che apprezza la buona volonta' ma sopratutto le catene consequenziali di accidenti.

Leggevo da qualche parte che nell'estate 2010 si prevedevano piu' abbandoni di animali domestici del 2009.
Non so; difficile come previsione.
Forse l'estate e' diventata pratica d'abbandono a prescindere dagli impegni estivi un po' come lo era sbarazzarsi di mobili e di elettrodomestici nei capodanno di un po' di anni fa.
Direi che tendenzialmente la crisi economica vissuta o percepita potrebbe invece indurre ad una drastica riduzione degli spostamenti per le localita' di villeggiatura il che potrebbe almeno posticipare gli abbandoni o redistribuirli su piu' estati.
Nel frattempo qualche "fortunato" animale destinato all'abbandono potrebbe morire di morte naturale e indotti al risparmio da crisi economica gli ex proprietari di animali domestici potrebbero decidere di non comprarne/adottarne di nuovi. Nel giro di qualche anno la riduzione di animali domestici presenti nella case potrebbe portare ad una riduzione del cibo in scatola per animali onnivori/carnivori e quindi alla riduzione di animali erbivori destinati al macello.
Ecco che in un paio di anni si potrebbe giungere alla naturale scomparsa di un, diciamo, 10 - 15% degli animale domestici che e' un gran risultato dato che tra il 2002 e il 2010 il numero dei vegetariani in italia non e' aumentato di una percentuale altrettanto significativa e dato che un gatto adulto mangia circa 400 grammi di carne al giorno.

Seguiamo invece il suggerimento di Dick.
Io mi compro un bel animale domestico artificiale, diciamo un Furby che e' piu' interettivo di un coniglio ad esempio o, per i piu' esigenti un bel dogbot.
Certo i robot consumano energia, batterie, corrente elettrica, inquinamento.
Ma qui sta il punto.
Per taluni il non mangiare carne fa il paio con l'ecologismo (io invece sono animalista). Per certi versi e' vero, ma la cosa e' un po' riduttiva.
Io ad esempio trovo la prospettiva ecologista, sul lungo periodo, un po' miope quando non addirittira reazionaria.
Gia' solo su una scala infinetisimale come quella rappresentata da una galassia il pianeta terra e' qualcosa che definire insignificante significa minimizzare il problema.
Morta la terra se ne trova un'altra!
In modo del tutto teorico il disastro ecologico del pianeta terra porta con se almeno due aspetti positivi:
- riduzione delle risorse e conseguente spontanea riduzione delle forme viventi;
- spinta all'autoconservazione e quindi all'esoplanetarismo.
Provo a dirlo in un altro modo: io vivevo a roma (per roma si deve intendere roma sud/sud est. Ora vivo a nord est al nuovo salario quindi non vivo piu' a roma). A roma si sta abbastanza bene: la gente e' cosi', il clima e' cosi', la citta' e' cosi'. Uno ci puo' stare tutta la vita a roma senza sentire il bisogno di andarsene e questo spinge un po' all'immobilismo, a quel carattere un po' indolente tipico dei romani. Da quando vivo al nuovo salario (che e' piu' tipo milano), invece, voglio emigrare, scappare, evolvere.
Ecco.
Animali robot potrebbero accellerare il processo di alienizzazione del pianeta terra (una sorta di inverso del terraforming marziano). Si costruirebbero di conseguenza robot sempre piu' adattati a vivere in condizioni ambientali estreme. Alla fine questi robot sarebbero cosi' adatti a muoversi su pianeti alieni che li si potrebbe spedire nello spazio alla ricerca di pianeti alternativi. La fisher price potrebbe subentrare alla nasa consegnando il programma spaziale nelle mani della societa' civile invece che in quelle dei militari.
Io non vivro' abbastanza per vederlo. Neanche voi. Neanche i vostri figli se avete in programma di farne (che e' peggio che possedere animali domestici). Questo e' un programma che solo gli Amish potranno vedere compiuto (ma di questo parlero' in futuro).
Pero' ormai lo sapete io mi accontento anche della buona volonta'.

Ora se pensate che la sostituzione degli animali domestici con i robot possa risolvere il problema degli abbandoni visbagliate.
Qualche sera fa getttando fortunatamente un occhio nei cassonetti di prati fiscali ho avuto un sobbalzo al cuore.
Gettato assieme ad un a carrozzina e ad un colapasta blu giaceva in tutta la sua rozzezza il Robot Beady Beat (quello nella foto). Con Emiglino (che guidava il motorino) lo abbiamo portato a casa ovviamente.
Ora mi piacerebbe soffermarmi sui dettagli tecnici di questo robot bidone ma temo che gli manchino un po' di pezzi determinanti per il suo funzionamento. Su internet non ce n'e' traccia a parte una vecchia inserzione di ebay nella cache di google che dice: "Robot beady beat Romanelli giocattoli robot parlante". Romanelli (una ditta italiana all'avanguardia nella costruzione di robot bidone)... mai sentita.
Infatti ha uno speakerino sotto la scheda visibile in foto e ha anche un motore per le ruote e due moncherini al posto delle tenaglie. Gli manca evidentemente un controller centrale che doveva appartenere probabilmente a qualche scheda mancante e la circuitazione mi spinge a pensare che non sia piu' vecchio dell'inizio degli anni novanta. Emiglino non l'aveva mai visto ("mai coperto" ha detto).
Direi pure che i circuiti dovevano essere sovrastati da una cupola in plastica trasparente tipico delle tecnologie di basso profilo... come non volergli subito bene...

Come quando si smarrisce un cagnolino: "sarei davvero grato a chi sara' in grado di fornirmi informazioni". Ovviamente, se dovesse farsi vivo, non lo restituiro' all'incivile ex proprietario.

9 commenti:

  1. era in commercio intorno alla metà degli anni 80'.....
    io ce l'ho completo!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anonimo del 14 febbraio 2012. Grazie per l'informazione sulla circolazione commerciale di Beady Beat, cosi' intanto l'abbiamo almeno contestualizzato.
      Se hai altre notizie utili a riabilitare la storia di questo robot dimenticato ti sarei molto grato. Infinitamente grato se addirittura ci fossero foto o filmati di Beady Beat vivo e vegeto e in azione dato che quello che al momento vive con me sembra per sommi capi morto.

      Ciao e grazie ancora.

      Cobol

      Elimina
    2. Ciao, io ho il mio che troneggia nel salotto di casa. Me lo regalò mio zio a metà anni '80, avevo poco meno di otto anni, io e mio fratello ce ne innamorammo vedendo la pubblicità in tv. Beady beat era un robot munito di vassoio verde e gironzolava sulle sue ruote avanti e indietro. Teoricamente (almeno così la pubblicità mostrava) doveva rispondere ad alcuni comandi e trasportare sul vassoio caffè o giornale, in realtà le sue mansioni non le svolgeva benissimo.

      Elimina
    3. Ciao Anonimo del 18 aprile 2012,
      grazie per le preziose informazioni! Io ho trovato il mio vicino ad un cassonetto, completamente inutilizzabile.
      Se vuoi puoi mandarmi una foto del tuo in ottime condizioni o addirittura girare un filmatino per rendere giustizia a questo dimenticato robot!

      Elimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Anche io ho un Beady Beat in casa di quando ero piccola negli anni '80.....in realtà ora non funziona (anche se non ho provato a rimettere le pile!!!) e ho perso il vassoio....ma è in ottime condizioni!!
    Ricordo che andava avanti e indietro e riusciva a girare, tenendo una ruota ferma e una in movimento!!
    Non ricordo però se rispondeva a comandi vocali, o al battito delle mani!!! Boh!!!
    Comunque in questo momento è vicino a me, nella mia stanza, che mi osserva in silenzio!!! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anonimo del 16 luglio 2012 15:23

      Grazie per le informazioni.
      Secondo me non ci sono ragioni perche' non funzioni. Mettici le batterie e provalo. Se poi ti scappa e mi mandi un video o un filmato che ne sarei molto grato.

      Elimina
  4. Ciao ragazzi,
    io ieri in un mercatino ho trovato un povero Beady Beat vecchio e malandato.
    Alla modica cifra di 15€ l'ho salvato dal suo aguzzino e ora sto provando a ridargli vita ("SI...PUO...FAREEEEEE").
    Avrei bisogno di qualcuno che mi dicesse approssimativamente le sue funzioni originali, ad esempio il tipo di funzioni che era in grado di svolgere e a quali "comandi vocali" rispondeva.
    Mi sapreste aiutare, non tanto per me, quanto per il povero BB!! :D
    Grazie comunque a tutti.

    RispondiElimina