domenica 19 giugno 2011

Perche' vale la pena progettare con cura la propria Capsula del tempo - di Cobol


Basterebbe rispondere che e' sano avere un giusto principio progettistico nell'allestimento delle "Scatole delle cose inutili", figuriamoci quindi nelle Capsule del tempo.
Ma delle "Scatole delle cose inutili" spero di poter parlare in un altro post.

Dal momento in cui occulti una Capsula del tempo hai creato un ponte tra te e il futuro (se sei fortunato e hai fatto le giuste scelte addirittura con quello piu' remoto). In un'ottica sincronica puoi pensare infatti che non appena hai occultato la tua capsula il suo contenuto sia gia' arrivato a destinazione.
[Nella foto Cobol dei Cobol Pongide presiede all'occultamento di una Capsula del tempo. Nella foto in basso la Capsula del tempo e' stata inserita dall'escavatore nella fossa d'occultamento].

Capsule del tempo "ufficiali" vengono allestite di sovente in tutto il mondo da governi e organizzazioni filogovernative. La pratica di creazione di Capsule del tempo autogestite e' il giusto contraltare controinformativo in questa "guerra fredda temporale".

Il giusto atteggiamento nel progettare una Capsula del tempo

Una Capsula del tempo e' un messaggio broadcast. Nelle capsule del tempo autogestite [ma a dire il vero anche in quelle ufficiali] non esiste modo di definire chi sara' il ricevente neanche scegliendo adeguatamente il luogo d'occultamento.
Mediamente, circa ogni sette generazioni umane i luoghi mutano drasticamente la propria destinazione d'uso. Non potendo conoscere la data di rinvenimento e' pressoche' impossibile predire la tipologia dei riceventi.
Questo fatto ha ricadute davvero essenziali sulle modalita' di confezionamento della capsula. Dalla costruzione del messaggio pittografico o verbale alla scelta degli oggetti devi pensare in modalita' generalista.

E' quindi giusto supporre che il luogo del ritrovamento non costituisca un'informazione aggiuntiva alla tua capsula.

Perche' stai approntando una Capsula del tempo? E' indubbio che le ragioni possano essere squisitamente personali. Non esistono ragioni piu' valide d'altre. Ho incontrato emittenti che lo facevano per lasciare una traccia personale. Per molti significa lasciare la "propria verita'" sul pezzo di storia umana che hanno transitato. In costoro, spesso, prevale il senso di rivalsa. Ma va bene anche questo di spirito.
Altre volte, come ho gia' detto, ci puo' essere una ragione "politica".

Pensa sempre al lavoro di un archeologo contemporaneo: rinvenimenti molti simili tra loro rafforzano il messaggio ma oltre ad un certo numero di rinvenimenti simili, l'informazione diventa ridondante.
Rinvenimenti troppo stravaganti possono essere sul momento interessanti ma rischiano d'essere scartati perche' troppo discostati dai ritrovamenti medi. Pensa ad un messaggio originale ma pensalo tentando di restare nello "spirito del tempo".
Dotare la propria capsula di un titolo potra' aiutare i riceventi a dare la giusta collocazione al messaggio. Aggiungere la tipologia di messaggio aiutera' i riceventi a dargli il giusto peso cosi' da non rischiare che esso venga scartato o sopravvalutato.

Cosa metto nella Capsula del tempo

La risposta a questa domanda dovrebbe essere inscritta nell'atto stesso del confezionare una Capsula del tempo: il bisogno di tramandare qualcosa dovrebbe precedere l'idea di costruire una Capsula del tempo. Non va pero' sottovalutato il bisogno indotto dal venire a conoscenza di una tale pratica.
Puoi pensare la Capsula del tempo come qualcosa d'estremamente personale: puoi inserirci oggetti, piccole reliquie del tuo corpo (unghie, capelli, pellicine, liquido seminale, sangue, eccetera), tue espressioni artistiche, una tua foto. La Capsula del tempo ti garantira' una certa "immortalita'".
Puoi invece pensare la Capsula del tempo come un messaggio antropologico inserendo foto della tua epoca, ritagli di giornale, oggetti significativi (come ad esempio una tastierina giocattolo), scritti polemici, denunce, confessioni, eccetera. Questo puo' farti pensare di aver reso un servizio all'umanita' del futuro.
In questo senso puoi anche ispirarti alle targhe dei Pioneer 10 e 11.

Cosa non puo' mancare in una Capsula del tempo

Qualsiasi cosa conterra' la tua Capsula del tempo in essa non puo' mancare:
- messaggio di decodifica [lo vedremo piu' avanti nel dettaglo];
- una premessa, scritta in linguaggio naturale;
- scheda identificativa;
- oggetti da trasmettere;
La premessa: e' il cuore della tua capsula. In essa dev'essere indicata la ragione che ti ha spinto a metterti in contatto con il futuro.
Cerca di rispettare uno stile di scrittura asciutto e che utilizzi parole d'uso comune nella lingua scelta.
Cio' e' estremamente importante nel caso in cui il tuo messaggio sia tra i pochi fortunati che verranno rinvenuti tra centinaia di anni.
Cerca di spiegare il senso degli oggetti contenuti nella capsula e se sei in grado disegna una mappa della connessione che li unisce tra loro o che li connette ad aspetti della tua epoca. La mappa dovrebbe avere l'aspetto [anche artigianale] di un diagramma di flusso.
La scheda identificativa: sempre in lingua naturale segue la premessa ed e' cosi' articolata:
- data;
- luogo del seppellimento;
- tipologia del luogo del seppellimento;
- tuo nome e cognome;
- tua nazionalita';
- tua professione;
- tipologia del messaggio.
Oggetti da trasmettere: e' come abbiamo visto una scelta intimamente legata al motivo che ti ha spinto a realizzare una Capsula del tempo. La scelta dipende anche dalla grandezza della capsula. Ovviamente capsule troppo grandi richiedono un grande sforzo per essere occultate.
Preoccupati di spiegare l'eventuale senso di oggetti troppo stravaganti.

Messaggio di decodifica

Si tratta di un messaggio tecnico che aiuti i riceventi a comprendere la natura dell'oggetto che hanno appena rinvenuto.
La tua capsula potrebbe essere l'unica sopravvissuta dopo milioni di anni e i riceventi potrebbero essere molto diversi da noi a tal punto che per loro la natura dell'oggetto rinvenuto potrebbe non essere ovvia.
Diciamo subito che in caso di rinvenimenti cosi' estremi dobbiamo "sperare" che i riceventi siano ancora cognitivamente "curiosi" cioe' interessati a comprendere le civilta' del passato e i loro messaggi.
Il messaggio di decodifica precede la premessa e' deve avere questo aspetto standard:
- sequenza progressiva di primi nove numeri primi [codifica binaria (riportare la sequenza rispettando gli spazi)]: |-|--||-|-|-|||-|-||-||-|-|---|-|--|| [attenzione! non copiare i trattini orizzontali, servono solo ad indicarti correttamente gli spazi da lasciare].
- ΔS = Q rev/T [definizione termodinamica dell'entropia - riportare l'espressione].

Come costruisco la capsula del tempo

Il miglior contenitore [capsula] e' quello fatto di plastica. Per piccoli messaggi le capsule degli ovetti Kinder [con le due parti incollate] sono perfette.
Un'altra metodologia di capsula del tempo e' costituita dalle buste di plastica con valvola per l'aspirazione dell'ossigeno. Aspirare la maggior parte dell'ossigeno dal contenitore, infatti, puo' aiutare a preservare dall'ossidazione il contenuto.
Se hai la possibilita' di seppellire una piccola Capsula del tempo in un luogo aperto puoi pensare di inserire la capsula in un piccolo blocco di cemento prima di occultarla.
Tutto cio' che non e' biodegradabile (almeno non in tempi rapidi) e chiudibile ermeticamente, puo' funzionare da capsula.
Non creare troppe Capsule del tempo: a modo loro le capsule inquinano.

Dove seppellisco la capsula del tempo

Generalmente si ritiene che un buon luogo per seppellire una Capsula del tempo sia una colata di cemento in una citta'. Come abbiamo visto pero' le moderne costruzioni hanno un tempo di permanenza nel loro stato originario davvero limitato.
Se non puoi fare altrimenti scegli almeno le fondamenta di un'abitazione.
La scelta del luogo e' un fatto d'estrema importanza. Il luogo deve avere assieme caratteristiche di accessibilita' e d'inaccessibilita'.
Le grandi citta' non sono luoghi particolarmente indicati per l'occultamento di una Capsula del tempo.
Luoghi boscosi e grandi foreste potrebbero essere candidati particolarmente efficaci per l'occultamento [naturalmente se nel frattempo si modificasse l'avanzamento della "civilizzazione" a discapito del verde la nostra capsula potrebbe non essere mai trovata]. Meglio allora scegliere un luogo boscoso e un luogo ai margini estremi delle citta' duplicando, se possibile, la nostra capsula.
Un'altra scuola di pensiero ritiene che i migliori luoghi d'occultamento siano i monumenti e gli edifici storici.

Per finire

Molti esseri umani progettano il proprio lascito all'umanita' del futuro per mezzo del perpetuamento del proprio albero genealogico. Ebbene non e' affatto una buona strategia di comunicazione.
Molti altri, a ragione, ritengono di non poter lasciare nulla d'essenziale all'umanita' del futuro.
Nonostante cio' si riproducono indiscriminatamente.
Una Capsula del tempo inquina molto meno di un figlio e garantisce con molta piu' precisione la fedelta' del messaggio inviato.
Pensaci prima di replicarti.


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