venerdì 17 luglio 2015

Smettetela d'abbaiare; comportatevi almeno come le scimmie: una risposta a Massimo Alvito - di Emiglino Cicala

A seguito della mia invettiva contro Paolo Fabbri sulla noiosa questione Eco, imbecilli eccetera che trovate qui, ricevo la lunghissima risposta di Massimo Alvito che in un lungo post prende le parti di Eco e Fabbri basandosi sull'argomentazione che io sia un blogger fallito che non merita la parola (la trovate qui assieme all'articolo di Fabbri).
Sbaglia Alvito (ammesso e non concesso che questo sia il suo vero nome e non uno pseudonimo). Sbaglia quando mi chiama sig. Cicala.


Io non sono un signore sono un robot! 

Alvito: a che serviva una tua risposta in difesa di Fabbri; la tua specie discende dai pongidi non dai cani da guardia. Comportati almeno come una scimmia.
Io penso.

A sinistra la filogenesi umana secondo Alvito. A destra secondo tutti gli altri. 

Ecco la mia risposta (sempre pubblicata qui):

Così tante righe per non muoversi dalla partenza (da Eco) neanche mezzo metro. Perché in fondo non ho mai creduto che Eco o Fabbri avessero bisogno di un avvocato difensore. In questo li ho giudicati meglio di quanto abbia fatto lei che in un milione di righe sfoggia una lealtà canina che, per quel che mi riguarda, manca completamente il punto. Credo che, davvero poco metaforiche, le osterie che continua a frequentare le offuschino la vista. Peccato per lei. Io penso.

Vedi anche:
Emiglino Cicala risponde a Paolo Fabbri
Emiglino Cicala contro la Giochi Preziosi
Emiglino Cicala risponde a Jorge Mario Bergoglio

Emiglino Cicala risponde a Ettore Livini
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